Giustizia = De Cristofaro (AVS): destra vuole controllare magistratura contabile, su Corte dei Conti applicano norme bocciate da italiani a referendum giustizia

La destra non vuole controlli, però vuole controllare il lavoro della magistratura. Ci avevano provato con la riforma della giustizia ordinaria, sonoramente bocciata dagli italiani con il referendum, e ora ci riprovano con la magistratura contabile. Tra le norme che il Cdm si appresta a varare sulla Corte dei Conti c’è la separazione delle carriere, cioè il divieto di passaggio da funzioni requirenti a giudicanti, maggiori poteri al Procuratore generale, limiti alle procure regionali e riduzione dei presidenti, indicazione sui reati da perseguire. In poche parole i giudici contabili dovranno seguire le indicazioni sui reati da combattere attraverso le priorità indicate dal governo di turno a cui va aggiunto una sorta di ‘salvacondotto’ per gli organi politici, con il rischio di un forte indebolimento dei controlli sulla spesa pubblica. Ma, soprattutto, un indebolimento di un organo di garanzia importantissimo. La destra indebolisce il controllo sul bilancio dello Stato e sugli sprechi di denaro pubblico e malaffare. Più che una riorganizzazione, un commissariamento.

Lo afferma in Aula il capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.