Roma, 13 set. “Abbiamo verificato: è di almeno 100.000 euro il contributo dato dalla Regione a Giovani Adulti, il festival di sangue e patria organizzato da Fiori di Ciliegio. Chiunque organizzi eventi culturali sa che si tratta di un’enormità, almeno di questi tempi: la Regione dà per tre giorni di festival la stessa somma che viene versata al Museo diffuso della Resistenza per le attività di tutto l’anno. Ma c’è di peggio: i soldi serviti a pagare Borgonovo & Co sono sottratti al welfare. Il capitolo di spesa è dedicato a ‘famiglie e minori, tutela materno infantile, persone anziane e disabili, altri soggetti in condizioni di fragilità’: possibile che la maggioranza non abbia niente da dire se le risorse per le famiglie vengono destinate ad amici dell’assessore Marrone? Davvero, in una Regione che non ha voluto pagare i voucher per i libri di scuola a oltre 62.000 famiglie che ne avevano diritto, la cultura rivolta alle scuole si fa così? Marrone oggi dice che la sinistra in città si chiude ai Murazzi. Per rispondere al black boy della Giunta Cirio basterebbe dire che la differenza è che Proxima la facciamo senza chiedere soldi pubblici. Noi ce la prendiamo con i primi, sempre più irraggiungibili, vogliamo ridistribuzione e giustizia sociale, mentre la destra promuove la lotta tra ultimi e penultimi. Toglie le sim card a chi non ha permesso di soggiorno perché lavori senza diritti, ancora più ricattabile nelle nostre campagne. Marrone è un servo di questo capitalismo predatorio, ma è anche vittima di se stesso. Legge Tolkien da quando è ragazzino, ma non ha compreso di essere dalla parte sbagliata della storia: è diventato un agente oscuro di Mordor”. Così il Vicecapogruppo di AVS alla Camera, Marco Grimaldi e la Capogruppo di AVS in Regione, Alice Ravinale.
