Roma-“ Regalerò al collega Sasso di leggere ‘Vita di Galileo’ di Bertold Brecht, perché sappia quanta ingiustizia, quanta cecità e quanto dolore può generare la pretesa di una autorità politica o religiosa di controllare studiosi e studiose. Chiediamo che la Ministra Bernini venga in Aula a riferire cosa intenda fare per stigmatizzare questi atteggiamenti di esponenti della sua maggioranza e garantire l’autonomia dei nostri Atenei. Infatti, non contento di aver promosso la risoluzione contro l’educazione sessuale e affettiva nelle scuole approvata lo scorso 22 settembre dalla commissione Cultura della Camera, Rossano Sasso ora si scaglia contro quella che definisce “ideologia gender” e il teorico queer e attivista Federico Zappino, chiedendo al Governo di interferire sulle attività degli Atenei, luoghi in cui la conoscenza scientifica é basata sulla libera attività di ricerca, senza tesi pregiudiziali o precostituite. L’obiettivo del corso che il deputato chiede di vietare è proprio quello di produrre conoscenza scientifica su un tema ‘Teorie di genere e queer’, su cui purtroppo la comunità scientifica ha lavorato troppo poco negli ultimi decenni. La nostra solidarietà a Federico Zappino e all’Università di Sassari, stigmatizziamo un atteggiamento che non si vedeva da secoli”.
Così in Aula alla Camera la deputata di AVS Francesca Ghirra su quanto scritto sul suo profilo Facebook dal leghista Sasso contro l’Università di Sassari e il corso di studi denominato “Teorie di genere e queer” tenuto dal professor Federico Zappino.
