Ex Ilva. Magni (AVS): da Urso elenco di fatti senza risposte, il vuoto pneumatico al governo

Il ministro Urso ha fatto un elenco di fatti, una litania senza dire nulla. Niente sulle manutenzioni, niente sui due morti, niente sul piano presentato ad agosto alle parti sociali e alle città e oggi sparito dai radar. L’unica cosa che ha in mano il ministro è la disponibilità di un fondo americano su cui nessuno scommette un euro. Poi alla fine il coniglio dal cilindro: Urso ci ha detto che oltre agli americani c’è un nuovo, possibile acquirente, un’azienda indiana. Il ministro sarebbe dovuto venire in Aula a dire se lo Stato italiano partecipa al rilancio dell’azienda o assiste alla vendita al gruppo americano il cui compito non è la missione produttiva o salvaguardare il lavoro, ma guadagnare, prosegue Magni. Ovviamente il ministro ha trovato un capro espiatorio nella sentenza di Milano riproponendo il dualismo salute lavoro. Da una parte c’è una fabbrica che ha prodotto dei veleni lasciando sul campo una situazione drammatica dall’altra la difesa dei posti di lavoro. La politica, il governo, deve dare una risposta a questa cosa. Il governo non può scaricare sempre sul passato le colpe. Governano da tre anni e mezzo e non hanno prodotto nulla, non hanno nulla in mano e non sono in grado di dare risposte. Allo stato attuale, dopo oltre tre anni stiamo solo spendendo, come il pozzo di San Patrizio. Lo Stato ad oggi ha speso 1 miliardo 200 milioni senza essere proprietari sostanzialmente di nulla e senza aver fatto assolutamente nulla, il vuoto pneumatico al governo.

Lo afferma in Aula il sentore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni sull’informativa del ministro Urso sull’ex Ilva.