La destra esulta per l’ok europeo alla clausola di salvaguardia nazionale per l’energia. Peccato che l’Europa ha dato l’ok alla flessibilità, fino allo 0,3% del Pil l’anno, per misure che vanno nella direzione della riduzione delle fonti fossili, per le energie rinnovabili e non per misure come la riduzione delle accise sui carburanti. La flessibilità europea serve per uscire dalla dipendenza dai carburanti fossili non per finanziarli come vorrebbe Meloni. L’Europa prosegue con le politiche di riduzione dei fossili e verso la transizione energetica, l’esatto contrario delle politiche del governo italiano che in questi anni ha avuto una vera e propria ossessione per la transizione ecologica e le fonti rinnovabili.
Lo afferma il capogruppo di AVS Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.
