Electrolux. Fratoianni (Avs) ai cancelli dello stabilimento di Susegana(Tv), non se ne può più di questa storia: imprese che prendono soldi pubblici e poi licenziano. Dove sta il governo? dove è Meloni? Dove è Urso? Pretendano e ottengano il ritiro dei licenziamenti. E poi ci facciano sapere quali politiche industriali vengono messe in campo

Dopo aver parlato con i lavoratori e con i loro rappresentanti sindacali dell’Electrolux cosa porto a Roma? Mi porto un altro pezzo della crisi dell’industria italiana che però continua a scaricarsi, e questo è inaccettabile,  sempre e solo sulla pelle dei lavoratori e delle lavoratrici.  Non se ne può più di questa storia.  Occorre però che il governo batta un colpo: dove è Giorgia Meloni? dov’è il ministro Urso?  

Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs parlando con i cronisti davanti ai cancelli dello stabilimento Electrolux di Susegana (Treviso). 

Perché deve venire sempre l’opposizione per prima? Dove sta il governo?  Devono essere loro – prosegue il leader rossoverde – a venire davanti ai cancelli, devono essere loro a bussare alla porta della proprietà e pretendere che venga ritirato un piano industriale impresentabile,  a pretendere e chiedere conto dei soldi pubblici che sono stati dati alle imprese, perché non se ne può più . E poi  devono essere loro ad andare in Europa a sbattere i pugni sul tavolo, perché il tema del dumping salariale sia affrontato una volta per tutte.  Non è più possibile che si continui ad aggirare le norme europee,  che non siano applicate quelle disponibili a cominciare da quella sul salario minimo europeo.

Servono degli interventi che rispondano ora all’emergenza:  quindi prima di tutto via il piano di licenziamenti, e il governo italiano faccia pesare il proprio ruolo e secondo però servono delle prospettive di lunga durata e  un’idea di politica industriale che ad ora non c’è proprio. 

Ripeto oggi la prima questione è questa e  lo dico a Giorgia Meloni : ci sia – conclude Fratoianni – il ritiro di questo piano industriale. Il governo prenda in mano questa situazione e poi in prospettiva ci dicano che idea hanno sul futuro industriale di questo Paese. Perché se guardiamo dal nord a sud, da est a ovest dell’Italia è una tragedia sempre più grande, la desertificazione industriale i sindacati ormai ormai la denunciano continuamente e i lavoratori lavoratrici ne pagano le conseguenze