La transizione energetica per il governo sono solo chiacchiere e a quanto pare al ministro dell’ambiente Pichetto Fratin va bene così. Il decreto nominato “ambiente”, in realtà è un pericoloso passo indietro: blocca l’eolico offshore, rilancia le trivellazioni e dà priorità al nucleare. Mentre rallenta le energie rinnovabili, accelera sulle fonti fossili, frenando di fatto la transizione energetica. Nonostante le promesse, il governo non ha ancora approvato il piano per le zone idonee alle rinnovabili, mentre concede trivellazioni in aree particolarmente vulnerabili. È chiaro che l’ambiente non è una priorità per il governo Meloni ma solo un’occasione per interessi legati ai combustibili fossili. Un’ulteriore dimostrazione di questa mancanza di impegno arriva dalla recente infrazione avviata dalla Commissione Europea contro l’Italia per il mancato rispetto della direttiva RED III sulle energie rinnovabili. Il governo continua a ignorare l’importanza della transizione energetica, rischiando di compromettere gli obiettivi europei e l’ambiente stesso.
Lo afferma la senatrice di Alleanza Verdi e Sinistra Aurora Floridia.
