L’Italia è sempre più sola nel non riconoscere lo Stato di Palestina. Nel mondo sono oltre 150 gli Stati che hanno riconosciuto lo stato palestinese: quasi tutta l’Africa, l’Asia e l’America Latina e moltissimi stati europei. Praticamente tre quarti della comunità internazionale vuole la Palestina come Stato e riconoscono il diritto dei palestinesi di esistere come entità geografica e politica. Se continua così rimarranno solo gli Stati Uniti e noi a non riconoscere la Palestina.
Lo afferma il capogruppo dei senatori di Avs Peppe De Cristofaro.
Stando alle dichiarazioni di questi giorni durante l’assemblea generale dell’Onu, che inizia oggi e terminerà il 29 settembre, altri Paesi come la Francia e il Belgio seguiranno gli esempi della Gran Bretagna, dell’Australia, del Canada e del Portogallo. In Italia si moltiplicano le manifestazioni e gli scioperi per fermare questa escalation di violenza contro i palestinesi e per bloccare i folli piani di Netanyahu.
Riconoscere lo Stato palestinese è un modo per fare pressione politica sul governo di Israele, come lo è interrompere la vendita delle armi, gli accordi e i memorandum. Oggi siamo nelle tante piazze d’Italia perché non si può rimanere in silenzio, perché chi tace è complice, basta tentennamenti l’Italia riconosca la Palestina.
