DDL Consenso. De Cristofaro (AVS): stop gravissimo, destra prende in giro le donne

Lo stop in Senato della legge sul consenso libero e attuale è gravissimo. Il voto all’unanimità della Camera non è servito a nulla. La legge sul consenso informato è una rivoluzione culturale e per questo la destra lo blocca. Quella sul consenso libero e attuale è una legge di civiltà che ribalta decenni di stereotipi che criminalizzano le vittime, la cosiddetta criminalizzazione secondaria. La violenza sessuale è un crimine, un crimine contro le donne. Senza un sì, non è rapporto sessuale, ma stupro. Il consenso è indigesto per la destra. Su questa legge ci ha addirittura messo la faccia la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Cosa che non è servita visto che i senatori della Lega, di Fratelli d’Italia, di Forza Italia e di Noi Moderati hanno affossato la proposta. La destra, come al solito, a parole difende le donne vittime di violenza poi alla prova dei fatti ne blocca l’approvazione. Una presa in giro alle donne proprio nel giorno della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Visto che siamo di fronte ad una vera e propria emergenza come la violenza di genere, l’ideologia non serve.

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.