Se il centrosinistra vince le prossime elezioni le nostre priorità rispetto a ciò che non ha fatto il governo dei climafreghisti o a ciò di dannoso che ha combinato la destra sul fronte ambientale ? Occorrerà fare il contrario di loro. Bisognerà mettere in campo una politica energetica orientata alla transizione, alle rinnovabili e all’autonomia progressiva e alla liberazione dall’economia del fossile. Invece di un corsa verso un nucleare inesistente
servono politiche immediate di adattamento e di mitigazione di fronte ai fenomeni climatici estremi.
Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs dal palco della festa di Fanpage in corso all’Acquario Romano.
E di fronte alla destra che indica ai settori più fragili della società come il nemico e il responsabile della loro condizione le politiche ambientali e il Green Deal – prosegue il leader rossoverde – noi dobbiamo dire apertamente la verità: i costi di questa trasformazione, di questa rivoluzione ambientale ed economica devono ricadere in modo equo e non diseguale. I costi devono ricadere su chi è stato causa della crisi climatica, è per questo che diciamo da quattro anni – conclude Fratoianni – che bisogna tassare gli extra profitti delle grandi aziende energetiche, che continuano ad incassare denaro in modo gigantesco, e con il governo Meloni sempre subalterno ai loro voleri.
