Centrosinistra. De Cristofaro (AVS): serve più discontinuità e una proposta politica prima di un leader, un radicalismo delle posizioni, basta con ricette già bocciate dalla storia

Il tema per noi è costruire un programma radicalmente alternativo a quello delle destre ma che sappia avere anche una discontinuità con il centrosinistra che fu. Serve una proposta politica prima di un leader, un radicalismo delle posizioni. E serve una figura che sappia interpretare questa esigenza. In questi anni non abbiamo messo veti nei confronti di nessuno, crediamo nella sinergia tra i partiti di opposizioni e che di fronte al rischio di un’involuzione autoritaria, tutto si può fare meno che dividersi. Ma se qualcuno pensa di riproporre ricette già bocciate dalla storia si sbaglia. Bisogna costruire una moderna critica al liberismo. Non si può sconfiggere l’autonomia differenziata riproponendo le argomentazioni che portarono alla riforma del titolo V. Oggi contestiamo la legge elettorale ma anche questa è frutto di errori commessi negli anni passati. Non abbiamo un grande entusiasmo nei confronti delle primarie, temiamo che possano essere un fattore divisivo e che non basti la persona sola al comando. E poi non esiste che il discorso sulle primarie sostituisca o faccia passare in secondo piano la discontinuità programmatica.

 

Così il capogruppo di AVS Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.