ROMA-. “Chiedere il rispetto dei diritti fondamentali di Luigi Giacomo Passeri non dipende da ciò che ha fatto per essere posto in arresto. Pensare che un reato più grave giustifichi trattamenti disumani contrari al diritto internazionale è solo una prova dell’incultura democratica della destra. La tortura deve dare scandalo sempre. Un detenuto di cui la famiglia non sa nulla da un anno dovrebbe allarmare sempre e muovere la Farnesina, perciò a noi questo scoop degli ovuli, che Libero spara come una bombetta pensando di fare morti e feriti, non costerna neanche un po’. E soprattutto è incredibile che di tale ricostruzione e ipotesi di reato e di quel fatto la famiglia non sia mai stata informata. È normale che lo abbia saputo da un articolo di giornale? È normale che il Ministro Tajani non risponda alle interrogazioni e la Farnesina dia veline a chi ritiene di fiducia? Ora il ministro spieghi chi è responsabile di questo abuso e lo metta alla porta. Quanto alle accuse alla sinistra, ansiosa di avere dei martiri, ai giornali come Libero piace fare sciacallaggio sulla sofferenza di persone reali pur di fare questa polemica almeno dai tempi di Giulio Regeni e Stefano Cucchi”. Così il vicepresidente di AVS alla Camera Marco Grimaldi.
