Carburanti. Magni (AVS): diesel a oltre i 2 euro, governo pensa a legge elettorale e non a problemi reali italiani, per abbassare prezzi togliere Iva su accise

I prezzi della benzina, e soprattutto del gasolio, sono di nuovo alle stelle grazie agli amici di Meloni, Trump e Netanyahu. Fare il pieno di carburante è ormai un vero e proprio lusso per tante famiglie. Un problema enorme a ridosso delle vacanze estive che impedirà a molti italiani di partire. Non solo, l’aumento dei prezzi del gasolio si tradurrà in un aumento dei beni alimentari e delle merci al consumo che ricadrà sui già bassi stipendi degli italiani. Di fronte a questa emergenza, il governo continua ad occuparsi di legge elettorale e di legittima difesa. Dopo quattro decreti la situazione è sempre la stessa. Anzi peggiore di prima. Siamo in mano ad un meccanismo perverso: aumenta il prezzo al consumo e, conseguentemente, aumenta il peso dell’Iva. E allora il governo fa un decreto per usare il maggior gettito Iva per abbassare le accise. Una furbata sulle tasche degli italiani che così pagano due volte. Per abbassare i prezzi invece andava fatto come AVS ha proposto da tempo: togliere l’Iva sulle accise perché è una tassa sulla tassa.

Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni.