Autismo. Grassadonia (Resp. Diritti e Libertà Sinistra Italiana): Basta assistenzialismo, servono riforme strutturali

Oggi nella giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo, è necessario rilanciare nel nostro Paese una riflessione seria sul modo in cui parliamo di disabilità. Perché è proprio il modo in cui si guarda una realtà che condiziona le proposte politiche che si portano avanti. La diffusissima postura assistenzialistica e pietistica ha infatti dimostrato in questi anni tutta la sua miopia e inutilità. Una postura che continua a proporre, da parte dell’attuale destra di governo, solo bonus spot e benefit ma nulla che invece affronti strutturalmente e culturalmente la tematica.

Lo dichiara Marilena Grassadonia Responsabile Diritti e Libertà di Sinistra Italiana.

La necessità è invece – prosegue l’esponente rossoverde – quella di riconoscere le caratteristiche delle persone autistiche e disabili per agire politiche che rispettino i loro bisogni e le loro necessità e che garantiscano loro pari dignità, autodeterminazione e piena cittadinanza. E’ necessario mettere al centro le necessità delle persone disabili e delle loro famiglie che ogni giorno nel nostro Paese sono costrette a lottare per avere riconosciuto il diritto alla cura, a una istruzione competente, a un lavoro dignitoso, all’autonomia abitativa e di vita, ad una sessualità libera, all’abbattimento di barriere architettoniche e culturali.

Una società che sia davvero di tutte e per tutti ha bisogno di politiche chiare fatte prima di tutto di conoscenza e presa di responsabilità. Il confronto con chi in prima persona attraversa queste situazioni, è indispensabile per restituire dignità e il diritto alla felicità a tutte le persone disabili e alle loro famiglie. Da parte nostra – conclude Grassadonia – continueremo su questa strada con impegno e serietà.

Lo rende noto l’ufficio stampa Roma, 2 aprile 2026