E alla fine è addirittura la Libia a condannare il torturatore Almasri. Mentre il governo Meloni lo aveva rilasciato e riportato in Patria con tutti gli onori.
Una vicenda grottesca che ancora di più fa ricadere sui ministri Nordio e Piantedosi la vergognosa responsabilità delle loro frottole raccontate al Parlamento.
Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs
