L’aborto libero, sicuro e gratuito è un diritto reale da riconoscere a ogni livello per le donne e le libere soggettività. La destra di governo ha portato le associazioni antiabortiste nei consultori, creato le stanze dell’ascolto, resa impossibile la somministrazione della RU486, tutte azioni che calpestano la dignità delle donne.
Lo afferma Marilena Grassadonia, Resp Libertà & Diritti Sinistra Italiana partecipando al presidio di NonUnaDiMeno per la Giornata internazionale per il diritto all’aborto libero e gratuito.
Mentre i consultori continuano a chiudere e le percentuali di medici obiettori salgono vertiginosamente, sempre più donne si vedono negato un diritto fondamentale. Da parte nostra difenderemo la 194 e soprattutto metteremo in atto ogni azione possibile, insieme alle realtà femministe e transfemministe che da sempre lavorano su questi temi e che oggi sono in piazza per ribadirlo, per applicarla avendo come faro il principio di autodeterminazione e laicità, conclude Grassadonia.
Lo rende noto l’ufficio stampa – Roma, 28 settembre 2026
