Centrosinistra. Fratoianni (Avs) lo ripeto. perplessità su primarie, le vogliono fare per forza? Ce ne faremo una ragione, ma avviso ai naviganti e alle naviganti, chi vince non comanda e non impone. E non si ripeta il suicidio politico del 2023 dell’andare divisi, chi si assume questa responsabilità ne risponderà di fronte al Paese.

Ripeto qui oggi quello che ho detto anche ieri alla festa di un’altra testata giornalistica:  sulle primarie ho molte perplessità, l’ho sempre detto che sarebbe stato meglio trovare altre soluzioni adesso però non voglio diventare noioso. Però c’è una cosa su cui dal mio punto di vista non transigo.

Siccome sono contro il premierato e il presidenzialismo, e sono contro il premierato per ragioni politiche oltre che per ragioni costituzionali allora lo dico con chiarezza, è un avviso ai naviganti e alle naviganti : si vogliono fare per forza le primarie? Ce ne faremo una ragione, ma non è che chi vince le primarie comanda, non è che chi vince le primarie comanda e impone il suo programma. Chiaro? 

Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs dal palco della festa di Fanpage in corso all’Acquario Romano.

Il programma si fa prima, ed è altrettanto chiaro che non solo non dovremmo scrivere 600 pagine, però – prosegue il leader rossoverde – nemmeno 4 o 5 punti un po’ generali che poi non dicono niente. Dobbiamo definire chiaramente la natura della proposta politica che avanziamo a questo Paese oppure questa questione finisce non bene. 

E siccome io voglio che finisca bene – conclude Fratoianni – questa volta nessuno può neanche lontanamente pensare di ripetere il suicidio politico del 2022. Chi si assume questa responsabilità dovrà risponderne fino in fondo,  per cui tutti si mettano una mano sul cuore : facciamo quello che questo Paese ci chiede,  facciamolo bene e soprattutto facciamolo presto.