Che sistema sanitario vogliamo lasciare nei prossimi anni ? Vogliamo costruire e rafforzare un sistema sanitario nazionale che rispetti l’articolo 32 della Costituzione oppure no?
Questo è un punto con cui le forze politiche devono misurarsi concretamente e non con esercizi di retorica.
La destra al governo del Paese da 4 anni non può continuare col giochetto delle tre carte sui fondi.
Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs intervenendo alla presentazione del Rapporto 2027 sul Servizio Sanitario Nazionale della Fondazione Gimbe.
È inutile continuare a dire – prosegue il leader rossoverde – che c’è un aumento delle risorse, che ci sia un aumento nominale lo sappiamo tutti , ma sappiamo bene anche che quell’aumento nominale non risponde ai bisogni e indica un deperimento dell’investimento per la sanità pubblica rispetto al Pil. E poi perché c’è un altro dato che oggi è emerso in modo piuttosto clamoroso: cioè quel definanziamento si misura non solo nel rapporto al Pil ma anche in rapporto all’inflazione galoppante.
La sanità italiana – conclude Fratoianni – ha certo bisogno di competenze, di competenze tecniche e scientifiche ma innanzitutto ha bisogno di politica, di scelte chiare che riguardano il futuro del Paese, che invertano la tendenza attuale.
