Ennesimo decreto emergenziale, ennesima toppa. La destra scarica sulla collettività i costi di un modello industriale ormai superato. Il governo continua con i decreti tampone, siamo all’undicesimo, e cassa integrazione. La vera sfida oggi è tenere insieme il diritto al lavoro, alla salute e all’ambiente, senza mettere un diritto contro l’altro. Non c’è lavoro se si distrugge l’ambiente, e non c’è futuro se un territorio si ammala. La sicurezza strategica di un Paese non si difende acquistando armamenti, ma investendo sul risanamento dei territori e sulla dignità del lavoro. A Taranto serve un progetto forte che metta al centro il risanamento, la riconversione, la salute dei cittadini e dei lavoratori, e la salvaguardia del lavoro. Solo una forte presenza dello Stato può garantire il lavoro e la compatibilità ambientale, la continuità dei progetti di decarbonizzazione e una seria transizione ecologica e sociale. Il ministro Urso ha fallito. Basta decreti tampone, serve una politica industriale.
Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni.
