Carburanti. Magni (AVS): ennesimo capolavoro del governo, non attiva accise mobili e prezzi risalgono

Ennesimo capolavoro del governo Meloni, dopo 8 decreti siamo punto a capo: il gasolio rincara di nuovo, con l’accisa che torna a livello pieno e aumenti fino a 6 centesimi al litro. Meloni aveva annunciato la riattivazione delle accise mobili. Ennesimo annuncio propagandistico del governo di cui ad oggi non c’è traccia e, infatti, i prezzi del diesel aumentano. Ogni aumento grava sulle famiglie, sulle imprese, sui beni di prima necessità e su chi ogni giorno deve usare l’auto per andare al lavoro. Le politiche della destra in tema di carburanti sono state un favore ai grandi gruppi petroliferi, con i costi scaricati ancora una volta nelle tasche di cittadini e imprese. Giorgia Meloni ha perso l’ennesima occasione per mettere un tetto e togliere l’Iva sulle accise, perché è una tassa sulla tassa. Per costruire una strategia in grado di arginare la corsa dei prezzi è necessario andare a prendere i soldi dove ci sono, gli extra profitti delle compagnie petrolifere ed energetiche, e mettere un tetto ai prezzi.

 

Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni.