Vannacci apre la strada e Meloni lo insegue. Futuro Nazionale parla di remigrazione degli adulti e allora Meloni se la prende con gli studenti e individua nei bambini stranieri che vanno a scuola il nuovo nemico numero uno della destra. Meloni non può essere da meno del generale e rischiare di perdersi un pezzo di elettorato e allora alza il tiro della disumanità e del razzismo. La destra di governo è terrorizzata dalla destra estrema di Vannacci e Alemanno. La scuola è confronto e integrazione, non un luogo di discriminazione. La scuola deve unire e non dividere. I bambini sono tutti uguali, non ci sono stranieri da contare, ma solo studenti che hanno gli stessi diritti e che devono avere le stesse opportunità. E per avere le stesse opportunità alla scuola non serve il tetto agli studenti stranieri, servono maggiori risorse e più insegnanti. E serve, soprattutto, ridurre il numero di alunni per classe stabilendo il tetto massimo in 20, come prevede una nostra proposta all’esame della Camera dei Deputati.
Lo afferma il capogruppo di AVS Peppe De Cristofaro.
