MO. De Cristofaro (AVS): no a spedizioni della nostra Marina Militare, governo riferisca in Parlamento

L’attacco ad un caccia italiano schierato nella base saudita King Fahd di Taif suscita profonda preoccupazione per la sorte dei nostri 400 militari ma più in generale per il rischio crescente di un coinvolgimento del nostro Paese nel conflitto. Le affermazioni avventate nel Ministro Crosetto di ieri di un’iniziativa militare italiana in solitaria nello stretto di Bab el-Mandeb ci dicono che nel governo vige una certa confusione sul da farsi e la cosa aumenta le nostre preoccupazioni. La situazione di destabilizzazione dell’intera area, conseguenza dell’illegale ed unilaterale aggressione di Usa e Israele nei confronti dell’Iran, ha un evidente effetto domino che rischia di essere ormai fuori controllo. Non esiste soluzione militare di questa crisi, per questo siamo contrari a spedizioni della nostra Marina Militare e non capiamo al servizio di chi e di quali interessi servono i nostri militari dell’Aeronautica nella base di King Fahd. Il Governo venga subito in Parlamento a riferire.

Lo afferma il capogruppo di AVS Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.