M.O. Fratoianni (Avs) reazione governo Netanyahu contro autori film Naza inaccettabile. Governo Meloni reagisca a difesa della libertà. Se revocata cittadinanza israeliana, siano accolti in Italia.

Il governo israeliano applica il codice della guerra a tutti, anche ai suoi stessi cittadini che provano a raccontare la verità .
È quello che sta accadendo ai registi Yuval Abraham e Rachel Szor, autori del film pluripremiato Naza, con cui stanno raccontando al mondo intero come l’esercito israeliano stia usando l’intelligenza artificiale per sterminare i palestinesi, usando proprio il racconto di esponenti dell’esercito israeliano.
Lo scrive su Facebook Nicola Fratoianni di Avs.
Il governo di destra di Israele – prosegue il leader rossoverde – addirittura vuole revocare la cittadinanza ai registi, accusati di alto tradimento.
Perché dire la verità in questi tempi bui significa tradire i potenti e i genocidi.
Mi auguro che ci sia un intervento del governo italiano, a tutela della libertà e della sicurezza dei due registi e della dignità del Festival del Cinema di Venezia.
Se Israele toglie la cittadinanza ad Abraham e Szor, – conclude Fratoianni – deve essere lo Stato italiano ad accoglierli.