Emergenza Clima. Fratoianni (Avs), l’Italia devastata e spaventata dal caldo e dal collasso climatico. Meloni e il suo governo di climafreghisti fanno finta di niente. È per questo che al più presto serve un governo ecologista e di sinistra

Ci sono milioni di italiani che cercano ogni ora informazioni sul meteo, devastati e spaventati dal caldo e dagli effetti del collasso climatico, aziende che rischiano di chiudere, paesi come Ungheria e Romania, costrette a fermare le centrali nucleari perché scarseggia l’acqua del Danubio per raffreddarle. 
E poi ci sono il governo italiano e la destra climafreghista internazionale che continuano a fare finta di nulla, perché accecati dall’ideologia.
Lo scrive su Facebook Nicola Fratoianni di Avs.
Ma la realtà dei fatti è già sotto gli occhi di tutti – prosegue il leader rossoverde – e i numeri ufficiali tracciano un quadro drammatico. Ci sono persone che perdono le certezze di una vita e spesso persino la vita stessa, per effetto della crisi climatica.  Ci sono interi comparti economici a enorme rischio. Pensiamo che aziende produttrici di riso tra Biella e Vercellistanno perdendo quasi tutto il raccolto, a causa della siccità. Ci soni oltre 73 mila imprese italiane ad alto e altissimo rischio finanziario e operativo per la crisi climatica (dati Cerved).  Negli ultimi tre anni il 67,6% delle aziende agricole ha subito danni diretti da eventi estremi, compromesso il raccolto nel 92% dei casi (Sole 24 0re).
Non so se la Presidente del Consiglio Meloni e i suoi, a partire dal ministro Pichetto Fratin non si rendono conto o se sono accecati come i personaggi del film Don’t Look up, che continuavano a negare l’impatto di una cometa con la Terra. In ogni caso, sarebbe bene che si facessero da parte, per il bene dei cittadini e delle cittadine di questo Paese.
Serve al più presto- conclude Fratoianni – un governo ecologista e di sinistra, che affronti il problema e metta in ordine le priorità.