Avs chiede un’informativa della Presidente del Consiglio in quest’aula parlamentare in merito alle scelte del governo italiano sulle vicende che hanno interessato nei giorni scorsi l’enclave spagnola di Ceuta.
Lo afferma Nicola Fratoianni nell’Aula di Montecitorio ad inizio seduta.
Vorremmo innanzitutto chiedere a Giorgia Meloni – prosegue il leader rossoverde – se in vita sua ha mai avuto modo di consultare una cartina o un mappamondo o un atlante o se i funzionari della presidenza del consiglio hanno avuto cura di fronte a quello che stava accadendo di passarle sulla scrivania le note relative al funzionamento dell’accordo di Schengen. all’estensione e alla composizione dell’area Schengen. Dico questo perché la scelta del governo italiano reagire di fronte a quello che stava accadendo a Ceuta annunciando in tutta fretta la sospensione dell’accordo di Schengen, è non solo un poco miserevole e cinico ma certamente molto imbarazzante. Tutti sanno infatti che Ceuta è un’enclave spagnola nel continente africano e che a Ceuta non valgono le regole di Schengen che valgono nel resto del continente europeo.
Dunque quella scelta e quella reazione – conclude Fratoianni – era non solo del tutto inutile, ma anche in tutta evidenza una scelta cinicamente strumentale.
