Roma – Spin Time. Fratoianni (Avs) questa mattina lì per incontrare abitanti in strada ed associazioni. Amministrazione comunale si sta muovendo nella direzione giusta, no agli sciacalli. Fare di tutto per trovare la soluzione che è il rientro degli abitanti di Spin Time allo Spin Time. Escludere ogni ipotesi di sradicamento

La situazione degli abitanti di Spin Time è molto difficile, da 4 giorni in strada e con temperature elevatissime,  occorre che tutte le parti in causa convergano una soluzione che al più presto consenta alle persone, uomini, donne, anziani, bambini di rientrare nelle loro abitazioni. 

Lo afferma Nicola Fratoianni dopo aver incontrato questa mattina gli abitanti e le varie associazioni dello Spin Time, di fronte al complesso edilizio ora sotto  sequestro.

Spin time è una straordinaria esperienza di integrazione e di accoglienza – prosegue il leader rossoverde –   che ha dimostrato come sia possibile gestire in modo diverso ciò che troppo spesso nelle nostre città viene consegnata alla marginalità e poi al degrado, o che peggio viene utilizzato come l’occasione per  una speculazione politica da parte di chi, nonostante le difficoltà che gli abitanti stanno vivendo in queste ore, si comporta come uno sciacallo.

Gli enti locali, il comune di Roma si stanno muovendo nella direzione giusta, e li  ringraziamo per questo . Ma è  evidente però che in questa situazione occorre fare di tutto perché i tempi di soluzione siano i più veloci possibili,  perché si concludano al più presto i rilievi tecnici, perché ci sia piena trasparenza sull’esito di questi rilievi e perché appunto le persone siano messe nelle condizioni di rientrare.

 Perché la soluzione per Spin Time – conclude Fratoianni – è Spin Time:  sta lì la soluzione necessaria,  per un’esperienza che è nata e cresciuta in quel quartiere,  lì dove sono cresciuti quei ragazzi che vanno a scuola in quel territorio. E questo implica la necessità di una soluzione che escluda in ogni modo qualsiasi ipotesi di sradicamento di un’esperienza così importante,  bisogna restituire Spin Time a chi lo abita, a chi l’ha fatto vivere e  lo fa vivere quotidianamente.  E serve  restituire Spin Time  alla città perché Spin Time  è un bene comune per Roma e per tutta la città.