Campi Flegrei. De Cristofaro (AVS): Governo assente e non all’altezza dell’emergenza

Non bastano più le parole e nemmeno la solidarietà: servono risorse, scelte coraggiose e un piano straordinario. Il governo è stato completamente assente, ha sottovalutato quello che stava accadendo, ha scaricato le responsabilità sui sindaci e perfino colpevolizzato i cittadini. Non ha ascoltato il territorio ma, soprattutto, ha sottovalutato quello che è a tutti gli effetti una grande questione nazionale. Oggi migliaia di persone vivono una condizione drammatica, famiglie sfollate, quartieri da giorni senza acqua, case inagibili e un futuro pieno di incertezze. L’ultimo decreto è l’ennesimo provvedimento insufficiente. Sembra scritto prima dell’ultima forte scossa e non risponde ai bisogni reali del territorio. Dal governo nessuna strategia per mettere in sicurezza l’intero patrimonio edilizio e accompagnare una popolazione che da sempre convive con il rischio bradisismico, prosegue il capogruppo rossoverde. Servono subito contributi al 100%, non al 70 per il ripristino delle abitazioni, la sospensione di mutui e affitti per le case sgomberate, ristori economici alle famiglie, risorse per la tutela del patrimonio archeologico, un piano straordinario per il trasporto pubblico, la messa in sicurezza dei costoni. Il ministro Musumeci ha chiesto collaborazione. Ma la collaborazione non significa applaudire decreti sbagliati. Collaborazione è accettare proposte migliorative presentate dalle opposizioni, confronto con il territorio. Se non riusciamo a dare delle risposte a persone che sono in quella condizione di sofferenza, il livello di sfiducia nei confronti della politica raggiungerà delle vette mai raggiunte prima e, il nostro paese questa cosa non se la può e non se la deve permettere.

Lo afferma il capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra, Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.