La nuova direttrice di Rai Parlamento, Francesca De Martino, parte con il piede sbagliato. La redazione della testata giornalistica della Rai dedicata ai lavori parlamentari ha bocciato il suo piano editoriale. La direttrice fresca di nomina da parte dei vertici di TeleMeloni, non ha convinto la maggioranza della redazione. Una sfiducia che arriva dopo le polemiche per la nomina di cinque vicedirettori, nomine connotate dalla spartizione politica e dalla vicinanza con il sindacato giallo nato da poco in Rai. Rai Parlamento è una testata di garanzia, una finestra sui lavori parlamentari e ha molta importanza nelle tornate elettorali visto che organizza le tribune e i dibattiti sotto elezioni. La destra, continua ad occupare tutto l’occupabile, e consolida la presenza nella testata che gestirà le tribune elettorali della prossima tornata. Rai Parlamento è importantissima proprio in vista del voto politico del 2027. Ormai i vertici di TeleMeloni e la destra sono senza ritegno: commissione parlamentare di Vigilanza bloccata e Rai Parlamento in mani amiche. Si stanno preparando alla prossima campagna elettorale. La destra vuole controllare l’informazione elettorale.
Lo afferma il capogruppo di AVS Peppe de Cristofaro, presidente del gruppo Misto.
