Un altro provvedimento securitario del governo Meloni per riempire le carceri già al collasso, basato sulla logica della vendetta e della repressione. Rendere sempre imputabili i minori è follia, una scelta gravissima e irresponsabile. È vergognoso il doppio pesismo di chi adotta lo scudo dell’immunità per gli amici potenti come Delmastro e il pugno duro per tutti gli altri. La destra tratta i ragazzi di 14 anni come adulti, cancellando il principio fondamentale della giustizia minorile, che si basa invece su educare, recuperare e offrire una possibilità di cambiamento. Di fronte ai problemi dei giovani servono investimenti nella prevenzione, nella scuola, nei servizi sociali, nelle periferie e nelle opportunità. Se un adolescente sbaglia, lo Stato deve intervenire, ma per rieducare e reinserire. Non con la solita ricetta della repressione dell’ennesimo decreto sicurezza che trasforma anche i minori in imputati marchiati a vita.
Lo afferma la senatrice dell’Alleanza Verdi e Sinistra Ilaria Cucchi.
