Ancora violenza e di nuovo in un pezzo della città di Roma vivo, accogliente e sempre attraversato da mille colori. La modalità con cui si è consumata l’ennesima aggressione, questa volta ai danni di una donna trans, è qualcosa che deve farci riflettere. Era successo poche settimane fa, in quella stessa zona, ad un’altra donna che rientrava a casa da sola e ad un artista trans.
Lo dichiara Marilena Grassadonia Responsabile Diritti e Libertà di Sinistra Italiana.
Aggressioni portate avanti – prosegue l’esponente rossoverde – con il solo obiettivo di colpire, gesti violenti che veicolano odio e rabbia e che ci confermano quanto sia tutta una questione culturale. Sminare l’odio è cosa profonda e complessa, soprattutto se c’è chi soffia sul vento della normalizzazione di una giustizia fai da te. Promuovere l’educazione alle differenze nelle nostre scuole, riconnettere i fili della democrazia e della giustizia sociale è l’unica strada da percorrere.
Continuiamo a scendere in piazza, a lavorare nelle città, a tessere reti, ad assumerci la responsabilità politica e istituzionale di fare sempre e comunque la nostra parte. Riorganizziamo la speranza e – conclude Grassadonia – diamoci un’altra possibilità, ce lo meritiamo tutte e tutti.
Lo rende noto l’ufficio stampa – Roma, 20 luglio 2026
