Trump. Fratoianni (Avs) riunione internazionale negli Usa contro il pericolo della sinistra nel mondo. Invitato anche il governo Meloni. Il caso in Parlamento.

Nei giorni scorsi il Manifesto ha riportato  la notizia pubblicata sul Washington Post dello scorso 9 luglio , secondo il quale il Segretario di Stato Usa Rubio ha invitato i ministri di più di 60 Paesi a una riunione prevista per il 16 luglio per discutere di quello che l’amministrazione Trump considera un grave pericolo: la “rinascita del terrorismo transnazionale di estrema sinistra. E tra i Paesi invitati all’incontro vi sarebbe anche l’Italia, a cui peraltro nel mese di giugno sarebbe stata inoltrata una richiesta di informativa su Gruppi e Associazioni di Sinistra.

Vogliamo sapere se il Governo Meloni  ha accolto l’invito ed intende partecipare all’incontro o si è dichiarato non disponibile ad aderire.
 
È quanto chiede Avs con un’interrogazione parlamentare, primo firmatario Nicola Fratoianni, rivolta alla Presidente del Consiglio e al ministro degli esteri.
E vogliamo anche sapere, nel caso abbia aderito all’invito,  se intende con urgenza riferire al Parlamento le motivazioni dell’adesione e quali obiettivi intende perseguire con la partecipazione all’incontro promosso dall’Amministrazione Usa.
E infine vogliamo sapere  se corrisponde al vero che nel giugno scorso sarebbe stata inoltrata una richiesta di informativa su Gruppi e Associazioni di Sinistra italiane e se a tale richiesta è stata data riscontro e nel caso se intenda con urgenza riferire al Parlamento.
 
Secondo il Washington Post l’incontro ha suscitato costernazione anche tra funzionari di carriera e politici statunitensi, temendo che si tratti di un tentativo dell’amministrazione Trump di utilizzare potenti strumenti antiterrorismo per reprimere gli attivisti statunitensi considerati estremisti di sinistra. E l’incaricato della operazione è Sebastian Lukács Gorka nominato da Trump come Vice Assistente del Presidente e Direttore Senior per l’antiterrorismo nel Consiglio di Sicurezza Nazionale, discusso personaggio legato a formazioni neofasciste.
Appare evidente come l’obiettivo dell’incontro internazionale previsto per il prossimo 16 luglio è quello di tentare di imporre agli Stati invitati una strategia diretta a criminalizzare e reprimere, rappresentandola come minaccia globale, ogni forma di critica, di dissenso e di organizzazione diretta a contrastare le politiche e la visione dell’amministrazione Trump e delle forze sovraniste di destra.
L’eventuale partecipazione e il coinvolgimento dell’Italia a questo incontro sarebbe gravissimo e in contrasto con i principi costituzionali e ordinamentali del nostro Paese, tanto più che l’iniziativa, è fortemente avversata anche negli stessi Stati Uniti.