Diciamo la verità, Meloni e la destra vogliono fare il premierato senza toccare la Costituzione attraverso la legge elettorale perché si sono accorti che chi tocca la Costituzione va a sbattere contro il muro degli elettori.
Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs dai microfoni di Radio Rai nel crso di Radio Anch’io.
Se infatti vogliamo essere precisi – prosegue il leader rossoverde – i 3 pilastri della destra in questa legislatura erano l’autonomia differenziata che è stata demolita dalla Corte Costituzionale, la controriforma della giustizia che è stata demolita dagli elettori nei mesi scorsi, e poi c’è appunto il premierato che è finito in un cassetto. Forse perché si sono accorti che non conviene più insistere con il cambio della Costituzione ed ecco allora voler fare il premierato attraverso la legge elettorale, una legge elettorale iper maggioritaria che distorce ancora di più la rappresentanza parlamentare, per far diventare il Parlamento ancora più marginale e un luogo di pura ratifica. Giorgia Meloni vuole fare il premierato con la legge elettorale. È molto semplice , ed è questa la questione quando chiede di scrivere il nome del premier sul programma.
E ridare centralità al Parlamento e alla sua attività io penso – conclude Fratoianni – che dovrà essere uno degli elementi che caratterizzerà la proposta politica dell’alternativa.
