Stipendi – Inflazione. Fratoianni (Avs) oltre al caldo ci si mette pure il partito di Calenda. Ci sono quelli che difendono coloro che non vogliono aumentare i salari dei cittadini e ci siamo noi, che con lo SbloccaStipendi vogliono difendere milioni di lavoratori e di famiglie.

Oltre al caldo ci si mette anche il partito di Calenda che oggi mi attacca perché voglio adeguare gli stipendi all’inflazione, dicono: certo Fratoianni ha ragione perché gli stipendi sono troppo troppo bassi ma lo sblocca stipendi è sbagliato.  L’argomento che usano è sempre lo stesso:  se aumenti gli stipendi salgono anche i prezzi,  la famosa spirale.  Solo che ci sono un sacco di studi scientifici che dimostrano che questo non è vero,  ce n’è persino uno del Fondo Monetario Internazionale. Peraltro noi siamo uno dei pochi grandi Paesi europei a non avere alcun tipo di meccanismo di indicizzazione dei salari all’inflazione.

Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs in un video pubblicato sui social in risposta alle critiche di Calenda.

E allora – prosegue il leader rossoverde – mentre l’inflazione continua a crescere,  andando avanti così gli stipendi italiani sono quelli con il  più basso potere d’acquisto di tutta Europa mentre il fatturato delle grandi imprese è cresciuto del 34% tra il 2019 e il 2023.

Allora dire che non si può fare significa solo una cosa: voler lasciare tutto come sta.

La verità è che la politica – conclude Fratoianni  – è una cosa molto più semplice di quello che sembra: ci sono quelli che vogliono difendere chi non vuole far crescere i salari e poi ci siamo noi, che difendiamo lavoratrici e lavoratori.  E che  vogliamo che i loro stipendi vadano su.