Meloni. Fratoianni (Avs), da tempo ho rinunciato a chiedere a Meloni di dichiararsi antifascista, perché semplicemente non lo è. Dichiararsi antifascista in modo limpido e sereni non è censura, ma rispettare la Costituzione. È ora che gli italiani accompagnino gentilmente alla porta i nipotini del Ventennio.

Da tempo ormai ad ogni 25 aprile o ad un atto di violenza o di intimidazione evito di chiedere all’attuale presidente del consiglio di dichiararsi antifascista. Evidentemente non lo è. Ed oggi con il suo attacco alla Fiera “Più Libri Più Liberi” lo conferma ancora una volta.
Dichiararsi antifascista in modo limpido e sereno non vuol dire censurare qualcun’altro, ma rispettare i valori della nostra Costituzione.
Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs.
È ora che gli italiani – conclude il leader rossoverde – si accorgano fino in fondo a chi hanno affidato in questi anni il nostro Paese: ai nipotini del Ventennio. È ora di accompagnarli gentilmente da dove sono venuti.