Il segretario nazionale della Fiom De Palma oggi, di fronte alla desolante opera di desertificazione industriale del nostro Paese e con un governo del tutto inerte, ha lanciato la proposta di una black list dei fondi che vengono in Italia, prendono soldi pubblici, ma poi in realtà chiudono le aziende, licenziano i lavoratori. Una proposta saggia che la politica e le Istituzioni dovrebbero riprendere ed assumere.
Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs raccogliendo la proposta avanzata dal leader sindacale.
Io domani sarò in Veneto – prosegue il leader rossoverde – davanti ad una fabbrica dell’Electrolux, un’azienda di proprietà di una multinazionale svedese, la cui maggioranza è di fondi svedesi ed americani :dal 2016 ad oggi questa azienda ha avuto oltre 12 milioni di euro di finanziamenti pubblici, evidentemente senza garanzie sociali, e ha ricevuto un prestito dalla Bei di 200 milioni di euro per innovazione e riconversione.
La realtà come si vede, nella stagione delle logiche distorte del capitalismo finanziario, è ben diversa: la preoccupazione di questi fondi – conclude Fratoianni – non è garantire l’occupazione bensì di garantire corposi e sostanziosi rendimenti ai loro investitori. Ma così l’Italia, se il governo non cambierà direzione, diventerà un deserto industriale.
