Patto stabilità. De Cristofaro (AVS): Italia con il cappello in mano, lettera a Ue segno fallimento Meloni

La lettera inviata da Meloni alla Presidente della Commissione Ue, Ursula Von der Leyen, per chiedere una deroga al Patto di Stabilità per le spese energetiche, come per quelle della difesa, è la dimostrazione del fallimento di Meloni. E’ stato questo governo a firmare le nuove regole del Patto di stabilità, come è stato questo governo a non aver fatto niente per far uscire l’Italia dalla dipendenza dalle fonti fossili, ed è stato il governo ad aver accettato l’imposizione americana di maggiori spese per la difesa. E sono gli amici di questo governo, Trump e Netanyahu, ad aver messo a soqquadro l’economia mondiale con l’attacco illegale all’Iran che sta facendo aumentare i prezzi dell’energia e dei generi alimentari. Meloni, in difficoltà su tutti i fronti in Italia, butta la palla in Europa. Meloni si accorge solo ora che le spese per la difesa sono agevolate dalla Ue, mentre quelle per la crisi energetica no. Solo che è sua la colpa se oggi abbiamo costi energetici altissimi, a differenza di altri stati europei. Da anni chiediamo di non contabilizzare nel Patto di Stabilità le spese per il lavoro e il welfare e non per le armi. L’Europa deve mettere al primo posto le esigenze sociali e ambientali dei cittadini europei, non quelle della lobby degli armamenti. In Europa le diseguaglianze crescono e c’è bisogno di un riequilibrio. Meloni e Giorgetti, invece di continuare con il solito gioco dello scaricabarile, prendano atto del fallimento delle loro politiche. Gli errori di Meloni e Giorgetti li pagano le famiglie e le imprese.

 

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.