Dl Fisco. Magni (AVS): dimostrazione incapacità governo su crescita e produttività

Le politiche economiche del governo Meloni aumentano le disuguaglianze sociali e non affrontano i nodi strutturali del Paese. La perdita di potere d’acquisto di salari e pensioni è sotto gli occhi di tutti. Se le famiglie fanno fatica ad arrivare a fine mese si riducono anche i consumi, con effetti negativi sull’intera economia. Lavoratori dipendenti e pensionati pagano interamente il peso dell’Irpef e l’aumento della pressione fiscale. Il Governo continua a procedere con interventi frammentati premiando ancora una volta i furbetti delle imposte, attraverso l’ennesima rottamazione, a danno dei cittadini onesti. Il decreto fiscale è costruito soprattutto per rispondere alle difficoltà delle imprese dovute ai pasticci normativi della destra sulla transizione 5.0 e sulla legge di bilancio. La destra socializza i costi della crisi ma privatizza i profitti. Cresciamo meno degli altri Paesi europei e siamo in piena crisi industriale, nonostante le risorse del Pnrr. Al Paese servono interventi strutturali più equi, a partire dall’eliminazione dell’Iva sulle accise e una maggiore tassazione degli extraprofitti, nel rispetto del principio costituzionale di progressività fiscale. Il dl fiscale è la dimostrazione dell’incapacità del governo di avere una strategia per sostenere la produttività e la crescita. Il nostro voto è contrario.

Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni.