C’è ancora un giudice negli Usa. La decisione del tribunale del District of Columbia, a Washington, che ha sospeso le sanzioni imposte dall’amministrazione Trump contro Francesca Albanese è una buona notizia. Le sanzioni contro Albanese sono state un fatto gravissimo e un attacco diretto al sistema delle Nazioni Unite e al principio stesso di indipendenza dei suoi organi. Francesca Albanese va ringraziata per il prezioso lavoro nel promuovere i diritti umani e il diritto internazionale, e per aver svelato le connivenze che hanno supportato il genocidio a Gaza. La sua voce, il suo impegno, il rigore con cui interpreta questo ruolo sono fondamentali in un contesto in cui verità e giustizia vengono sistematicamente oscurate.
Lo afferma il capogruppo di AVS Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.
