Lavoro – Infortuni. Fratoianni (Avs) bene riapertura indagini procura Prato su uccisione Luana d’Orazio

Non esiste sentenza o condanna che possa restituire Luana D’Orazio alla sua famiglia.
Ma una condanna di soli due anni per aver manomesso il macchinario al quale Luana lavorava, rimuovendo le protezioni di sicurezza per non dover mai fermare la produzione, è un insulto alla famiglia, alla dignità e al buonsenso. 
Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs. 
Abbiamo voluto parlare della vicenda di Luana – prosegue il leader rossoverde – proprio alcune settimane fa alla Camera dei Deputati con la madre di Luana, Emma. 
Oggi leggo che la procura di Prato ha deciso di riaprire le indagini, proprio perché la condanna dei responsabili è considerata non adeguata. Bene. Spero davvero che questa volta giustizia sia fatta fino in fondo. 
È inaccettabile – conclude Fratoianni – che nessuno paghi davvero per la morte di una giovane lavoratrice, una giovane donna sacrificata per il profitto di pochi.