I mozzaorecchi della sinistra di oggi collega Rotondi sono coloro che vengono da una lunga storia. La storia di chi ha dato il sangue per liberare questo Paese. La storia di chi è morto per consentire anche a voi , a chi ha il simbolo del suo partito la fiamma tricolore del movimento sociale italiano di poter parlare nell’aula del Parlamento della Repubblica. Chiaro ?
Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs parlando nell’Aula di Montecitorio.
I mozzaurecchi della sinistra sono coloro che vengono dalla storia di chi consente al presidente del Senato Ignazio Larussa di continuare a raccontare che il 25 aprile si celebra ricordando sia i partigiani sia i morti di Salò, sia chi ha liberato il Paese e chi lo opprimeva. Ha capito on. Rotondi? Perché c’è una cosa, c’è una cosa che è più pericolosa di ogni altra ed è l’ipocrisia. Sapete colleghi e colleghi l’unità è un valore molto importante e peraltro mi ha molto colpito sa il suo riferimento alle canzoni. Io sono cresciuto imparando che la musica cantare è sempre qualcosa che unisce e sentire un deputato peraltro di lunga storia come lei affermare in quest’aula che cantare Bella Ciao cantare una canzone che viaggia sotto braccio all’inno nazionale, perché sa l’antifascismo è la religione civile di questo paese, sentir dire che cantare è un atto divisivo rivela l’ipocrisia pelosa di un appello all’unità che ha in realtà un obiettivo diverso.
Vuol dire stabilire che tutto stava insieme, vuol dire stabilire che la storia dei comunisti italiani può essere messa assieme a quella dei fascisti, É il più grande degli inganni.
I comunisti italiani insieme ai cattolici, come è stato ricordato, a tante culture hanno liberato questo paese dai fascisti e dai nazisti. Lei non se nè accorto on. Rotondi ma quando ha pronunciato con tanta forza la parola, il valore dell’antifascismo, alle sue spalle pochi di FdI hanno scelto di battere le mani. Io vorrei che fossero di più la prossima volta perché noi vogliamo sì l’unità ma l’unità nella chiarezza. lo dico a tutti anche alla collega leghista che con un bel discorso con un bel discorso ha celebrato la resistenza vorrei dirle cara collega spieghi ai colleghi del suo partito che proporre leggi in questo Paese che dichiarino gli antifa, cioè gli antifascisti, fuori legge come ha fatto il signor Trump è esattamente l’opposto della ricostruzione di un’unità nella chiarezza della storia.
Allora viva il 25 aprile, viva la Resistenza e buon 25 aprile anche a voi a tutti voi perché il 25 aprile è la festa più importante della Repubblica , quella della liberazione e della libertà.
