MO. De Cristofaro – Zanella (AVS): dopo retromarcia in Ue, governo invii lettera a Parlamento su sospensione memorandum difesa Italia-Israele. Lettera a La Russa e Fontana

Come volevasi dimostrare. Dopo aver annunciato la sospensione del rinnovo automatico del memorandum sulla difesa tra Italia e Israele, il governo Meloni va in Europa a fare l’operazione opposta: fermare gli atti concreti contro Netanyahu. Tajani ieri lo ha detto senza giri di parole: la sospensione dell’accordo commerciale Ue-Israele è stata accantonata. Meloni, dunque, non si è girata dall’altra parte. Ha fatto peggio: ha scelto di essere complice. Di schierarsi, non dalla parte del diritto internazionale, del popolo palestinese e di chi chiede di fermare i crimini del governo Netanyahu, ma dalla parte di chi continua a garantire copertura politica, protezione diplomatica e complicità ai crimini di guerra di Israele. Il governo di Netanyahu, con i suoi ministri dell’ultra destra messianica, è un governo criminale e genocida. Dopo la retromarcia in Europa di ieri, successiva all’annuncio della sospensione del rinnovo automatico tanto propagandata dal governo, è necessario fare chiarezza e informare correttamente le Camere. Come gruppi AVS di Camera e Senato abbiamo inviato una lettera ai Presidenti Fontana e La Russa, per chiedere al governo di informare e di inviare al Parlamento la lettera inviata al Ministro Israeliano della Difesa con la quale è stata comunicata la decisione di ‘sospendere il rinnovo automatico del memorandum’. Abbiamo chiesto inoltre che il governo informi il Parlamento delle eventuali risposte del governo israeliano, delle attività in corso alla data della sospensione e di quali attività si andrebbero effettivamente a sospendere.

 

Lo affermano i capigruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra di Camera e Senato, Luana Zanella e Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.