Sudan. De Cristofaro (AVS): Catastrofe umanitaria senza precedenti nel silenzio del mondo

Nel terzo anniversario dell’inizio della guerra è necessario accendere un faro sulla tragedia sudanese che nel silenzio del mondo si sta trasformando nella più grave catastrofe umanitaria dall’inizio del secolo. Oltre 150mila morti, milioni di persone in fuga dalle loro case, mancanza di cibo e di medicine questi i numeri della tragedia. Il governo italiano non può limitarsi ad interventi spot, a qualche carico di aiuti ogni tanto, deve mettersi alla testa di una missione umanitaria europea. Ma non solo, è necessario il ritorno alla diplomazia e va fermato il flusso criminale di armi verso il Sudan. Rapporti delle Nazioni Unite, di Organizzazioni non governative e per i diritti umani denunciano da tempo triangolazioni di armamenti verso le Forze di Supporto Rapido da parte delle autorità degli Emirati Arabi Uniti e le ingerenze di Abu Dhabi nell’alimentare il conflitto in corso. Infine non va ratificato il trattato di cooperazione militare tra Italia ed Emirati Arabi Uniti in discussione al Senato. Nessuna complicità dell’Italia, anche indiretta, in questa carneficina è ammissibile.

Lo afferma il capogruppo di AVS Peppe De Cristofaro, presidente del Gruppo Misto di palazzo Madama.