Rai. De Cristofaro (AVS): grave aver impedito a Floridia di parlare su blocco Vigilanza stigmatizzato anche da Mattarella   

La vicepresidente del Senato Ronzulli, impedendo alla senatrice Florida, presidente della commissione vigilanza Rai, di parlare in aula, ha impedito che si potesse riportare il pensiero del Quirinale che giustamente ha sentito l’esigenza di prendere una posizione sullo stallo in corso. E’ come se avesse tolto la parola al presidente della Repubblica Mattarella. Incredibilmente in Vigilanza Rai siamo davanti all’ostruzionismo della maggioranza che rende sostanzialmente impossibile il lavoro della commissione. Un modo per legittimare e garantire che vada avanti TeleMeloni senza controllo. Un preciso progetto politico da parte del governo e della maggioranza. La presidente Florida ha fatto benissimo a sollevare questa questione in aula, anche perché questa era esattamente la settimana in cui doveva essere all’ordine del giorno il Media Freedom Act. Non si può continuare a piegare il Parlamento a una logica burocratica, in cui decisioni prese mesi prima diventano intoccabili, indipendentemente da ciò che accade nel frattempo. Il Parlamento è il luogo del confronto politico. Quando si verificano eventi politici rilevanti è doveroso garantire una discussione. Non è un diritto che si concede, non è un favore alle opposizioni, ma un diritto delle opposizioni. Lo stallo della commissione di Vigilanza è invece un limite insopportabile al diritto del parlamento di svolgere quel lavoro di vigilanza che oggi gli è impedito.

Così il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto, conversando con i giornalisti a palazzo Madama.