Dl Bollette. Magni (AVS): decreto bollette già vecchio, no a provvedimenti prendere o lasciare

La destra è nel caos. Il decreto bollette è già vecchio, superato dagli eventi, ancora prima di diventare legge. La commissione non ha neanche fatto in tempo ad esaminarlo che già va in Aula, per di più con l’ennesima fiducia ammazza tutto. La destra ci chiede di ‘prendere o lasciare’ provvedimenti complessi, senza la possibilità di entrare nel merito, proporre modifiche o offrire un contributo costruttivo. Un metodo che svuota il ruolo del Parlamento e impedisce di trovare soluzioni per il bene del paese e degli italiani. In un momento delicato come questo, con una guerra in corso e una crisi energetica mondiale, il Paese attraversa una fase delicata e avrebbe bisogno di scelte chiare e nette. In un contesto internazionale incerto e segnato da tensioni e conflitti, la destra va avanti a tentoni lasciando il Paese, e il Parlamento, nell’attesa continua di decisioni calate dall’alto che poi per di più risultano inutili.

 

Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni.