Negli ultimi due giorni Marianna Aprile è stata bersaglio di attacchi scomposti e spesso intrisi di sessismo. Non si tratta di critica nel merito, ma di aggressioni personali che colpiscono prima la donna e poi la professionista. Il dibattito è legittimo, l’insulto e la denigrazione non lo sono. Lo dichiara Elisabetta Piccolotti di Avs.
A lei va la mia, e la nostra, completa solidarietà. Difendere chi fa informazione significa difendere uno spazio civile in cui chi esprime idee non può e – conclude Piccolotti – non deve diventare bersaglio di soloni da tastiera.
Lo rende noto l’ufficio stampa Roma, 8 aprile 2026
