Il Parlamento doveva essere messo in condizione di capire quale utilizzo c’è stato e c’é delle basi militari presenti nel nostro Paese nelle operazioni contro l’Iran, ma a tutte le domande che sono state fatte, ministro Crosetto però non ha fornito alcuna risposta.
Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs replicando nell’Aula di Montecitorio alle parole del ministro della Difesa.
Lei ha dichiarato il default della politica quando ripete che per 75 anni nessuno ha fatto diversamente, – prosegue il leader rossoverde – ci sta dicendo che non si può fare nient’altro. Ma non è vero , questo è il problema, perché ci sono altri Paesi europei, la Spagna per prima che ha chiuso lo spazio aereo: è una scelta politica qui non si tratta di affrontare burocraticamente il rispetto degli accordi. Si tratta di decidere e di dichiarare in quest’aula nel parlamento di fronte al paese qual è l’iniziativa politica del nostro governo di fronte a una guerra illegale criminale che sta producendo conseguenze drammatiche sul piano economico.
E allora se la guerra è una follia e se anche Trump è un folle perché questo lei ha dichiarato oggi in un’intervista. Ma la follia è una scelta, attaccare l’Iran è una scelta, sostenere il genocidio di Gaza è una scelta. Allora la mia domanda è qual è la vostra scelta politica? Non potete non assumere una posizione. Chiudete lo spazio aereo, chiedete una risoluzione di condanna alle Nazioni Unite. La condanna non porterà alla pace nel mondo, ma neanche dire ‘non condanno e non approvo.
E pensare che voi siete quelli che avevano addirittura proposto il Premio Nobel per la pace per Trump . Oggi disperatamente cercate di smarcarvi dalla tragedia in cui ha precipitato il mondo.
Ma voi non eravate i patrioti ? Ma voi – conclude Fratoianni – non eravate i campioni del patriottismo? Ma quale patriottismo c’è nella sua dichiarazione di impotenza, nella sua affermazione di impossibilità di qualsiasi iniziativa politica, la vostra è la rinuncia non solo al patriottismo ma alla dignità nella funzione di governo.
