“C’è un sistema televisivo che (con sempre più rare eccezioni) si è dimostrato ostile al governo”. L’ha scritto davvero Daniele Capezzone nel suo editoriale sul Tempo per provare a spiegare la scoppola referendaria subita dal Governo Meloni. Peccato che la realtà racconti ben altro: la RAI è ormai “Tele Meloni”, luogo in cui l’allineamento alle posizioni del governo è una specie di religione con tanti saluti a libertà e pluralismo. Sul versante privato, Mediaset ha mostrato un atteggiamento tutt’altro che ostile, con una copertura del tutto appiattita sulle ragioni del sì.
Lo dichiara Elisabetta Piccolotti di Avs.
Altro che sistema informativo contro: il quadro che emerge è semmai quello di media in larga parte compiacenti e del tutto di parte. Se si vogliono evitare narrazioni di comodo, basterebbe consultare i dati dell’AGCOM sui minutaggi dei tg dedicati al sì e al no. Numeri alla mano, la tesi di Capezzone – conclude la deputata rossoverde – si rivelerebbe semplicemente ridicola.
Lo rende noto l’ufficio stampa Roma, 24 marzo 2026
