Iran. De Cristofaro (AVS): Mentre Meloni non prende una decisione chiara sulle basi, americani organizzano esercitazione sulle Madonie. La Sicilia non diventi portaerei per guerra Golfo, Governo chiarisca

Mentre la Meloni e il governo italiano non prendono una decisione sull’utilizzo delle basi Usa in Italia, gli americani organizzano un esercitazione militare in Sicilia nel Parco delle Madonie, area tutelata dall’Unesco. Due elicotteri da combattimento Us Navy hanno svolto voli di esercitazione dalla base di Sigonella all’Etna e poi sono atterrati nel parco delle Madonie. Un’esercitazione che non è passata inosservata e che ha destato molta preoccupazione tra i sindaci delle comunità delle Madonie. La Sicilia, che nella base dell’Aeronautica Militare Italiana di Sigonella ospita la Naval Air Station (NAS) Sigonella della Marina degli Stati Uniti, non può diventare una portaerei pronta alla guerra in Iran. E’ necessario che il Governo chiarisca. Come è possibile che mezzi bellici americani volino e atterrino in territorio italiano senza l’ok del governo Meloni? Chi è stato avvisato di questa esercitazione? I piani di volo sono stati autorizzati? Chi ha dato l’autorizzazione all’atterraggio di due elicotteri da guerra in un’area sottoposta a vincolo Unesco? Quello americano, in assenza di una politica chiara del governo Meloni, è un atto che rischia di trascinare l’Italia in uno scenario bellico. Una cosa inaccettabile. L’Italia non può essere complice di una guerra che viola la legalità internazionale e non può consentire attività militari legate all’aggressione dei governi Usa e Israele.

 

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.