Iran. Magni (AVS): governo parla di speculazione ma non dice come combatterla. Tagli Iva su accise, il resto sono chiacchiere

Il prezzo del carburante sale e il governo Meloni, che ha aumentato le accise nella legge di bilancio e di fatto ha bloccato la transizione energetica, che fa? Nulla, parla di speculazione ma non dice come combatterla. Famiglie e imprese pagano il conto di tasca loro, tra speculazione e aumenti dei prezzi, di una guerra che non vogliono nel totale abbandono del governo. Da anni diciamo che per pagare meno l’energia non servono misure occasionali o task force ma una riduzione della dipendenza dal petrolio e dal gas, arabo e americano, con un grande investimento nelle energie rinnovabili. Invece il pessimo ministro Urso continua a inseguire le emergenze anziché affrontare le cause strutturali, e ogni crisi internazionale e ogni tensione geopolitica si traduce per gli italiani in nuovi rincari alla pompa e nelle bollette. Il governo è all’angolo, e dopo un decreto bollette inutile, è costretto a correre ai ripari con un decreto dell’ultim’ora. Noi facciamo una proposta precisa e strutturale che contribuisce a ridurre il costo dei carburanti e aiuta cittadini e imprese in questo momento difficile: tagliare l’Iva sulle accise che diminuirebbe del 10% il costo del carburante, il resto sono chiacchiere.

Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni.