Signor ministro Crosetto, le chiederei con la massima cortesia di fare però una cortesia al Parlamento : prenda il telefono, chiami Giorgia Meloni, le dica di venire qui . Venga Giorgia Meloni a fare le sue raccomandazioni i suoi inviti magari a dirci cosa pensa di quello che sta accadendo, siamo di fronte a una guerra che si sta allargando ora dopo ora , ad uno scenario che lei stesso ha definito qui molto preoccupante, un’escalation in cui i confini oggi sono difficili da definire e che deve richiamare tutti e tutte alla massima attenzione.
E allora dove sta la presidente del consiglio? Pensa che basti un’intervista radiofonica oggi a Rtl o qualche giorno fa al Tg5 ?Questo è il parlamento della Repubblica. La presidente dei consiglio dovrebbe stare qui e rivolgersi al Parlamento e dal Parlamento. Questo atteggiamento è inaccettabile, inaccettabile, inaccettabile.
Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs prendendo la parola nell’Aula di Montecitorio.
Per favore gli telefoni , veda – prosegue l’esponente rossoverde – se trova il tempo di venire qui prima della comunicazioni sul consiglio europeo come già garantito perché è obbligata per legge a farlo di venire qui e di offrire al Parlamento il suo punto di vista .
Poi però se uno guarda al merito e si fa qualche domanda, forse capisce perché – conclude Fratoianni – Giorgia Meloni non viene qui e manda voi, Crosetto e Tajani, ad offrire al Parlamento del Paese questa scena disarmante e persino deprimente.
